Le aflatossine sono metaboliti prodotti da alcune specie fungine, che sono note all’opinione pubblica per le loro caratteristiche tossiche, cancerogene e mutagene che possono essere presenti in alcune tipologie di alimenti.
Ma di quali sostanze stiamo parlando?
Ecco 5 curiosità che abbiamo ritenuto importanti da conoscere sull’aflatossina.
1 - Quali sono gli alimenti più a rischio?
I prodotti più a rischio sono i cereali, le mandorle, gli arachidi oltre che i legumi per i quali la contaminazione può avvenire non solo durante la fase di coltivazione ma anche in quella di raccolta e ancor più nella fase di immagazzinamento.
2 - Ci si può accorgere visivamente della presenza?
Un indice di allarme può essere dato dalla presenza di muffe sui prodotti, tuttavia possono essere ugualmente presenti anche senza alcuna traccia visiva.
3 - Quali condizioni possono favorire la produzione dell’aflatossina?
Condizioni di stress della pianta possono favorirne lo sviluppo: alte temperature ed umidità così come una errata concimazione o periodi di siccità che possono causare un abbassamento delle difese fitosanitarie della stessa.
4 - Quante specie di aflatossine esistono?
B1, B2, G1, G2 ed i loro derivati metabolici M1 ed M2 sono le principali.
5 - La cottura riduce il rischio?
No, così come le micotossine si tratta di specie termostabili quindi fortemente resistenti alle alte temperature e di conseguenza mangiare un prodotto cotto non elimina il problema.
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Vuoi approfondire in autonomia? Ti segnaliamo di seguito 5 siti di interesse che ne parlano
- https://it.wikipedia.org/wiki/aflatossine
- https://www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/aflatoxins-food
- http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2541_allegato.pdf
- https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/aflatossine.html
- https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/aflatossine